venerdì 3 dicembre 2010

Dicembre è...

Dicembre è arrivato con la sua solita carica di bel da fare. Ultimo mese dell'anno... dovrebbe iniziare il freddo quello serio, ma qui nel profondo Salento lo scirocco ha deciso di mettere le tende, non ne vuole proprio sapere di andarsene... tira vento forte ma sempre da sud. e al nord invece nevica... ah che paradiso le mie belle Dolomiti tutte innevate... metterei volentieri scarponi e berretto per arrampicarmi su per i bianchi pendii... anche se poi nn ne sarei tanto capace, mi riesce meglio scivolare sulle piste! :D
Fervono i preparativi per il Natale, tutte le strade si riempiono di colori e luci magiche, le case si addobbano a festa ed è un continuo baciarsi e abbracciarsi per un tenero scambio di auguri. e poi i regali, la lunga lista di pensieri da fare alle persone a cui si vuole bene, con il solito dubbio che ti assale... cosa compro??? si inizia sempre prima in modo da fare tutto per tempo e con calma ma puntualmente c'è quel qualcosa dell'ultimo momento che ti fa salire l'ansia alle stelle. La lettera a Babbo Natale ormai non si fa più da anni... è andato in pensione insieme alla cara Befana :D ... siamo ormai ai regali fai da te! anzi con tutte le "nipotine" sto diventando la "zia" befana che va e vien di notte e giorno con le scarpe tutte rotte... ma è proprio questo il bello del Natale!
Dicembre è anche il mese più profumato e gustoso... si preparano tanti dolci e si gustano panettone e pandoro a volontà... la mia passione! miele, zucchero a velo, canditi, zuccherini e anisini colorati... quanti colori e profumi... e la casa si colora di luci e decorazioni natalizie e dolci sapori!
Ogni festa però porta sempre con sé un velo di tristezza, in questi giorni si sente maggiormente la mancanza di chi non c'è più, la lontanza di persone care che non vedi da tanto e che devi accontentarti di sentire solo per telefono... è un mix di gioia e malinconia... E' anche tempo di bilanci per un anno che se ne va e uno nuovo pronto a ricominciare carico di progetti, desideri, buoni propositi ma... c'è ancora tempo quindi meglio non pensarci subito troppo... ora è meglio concentrarsi su cose molto più piacevoli: pacchetti pacchettini e pranzi deliziosi!
Dicembre è... anzi dovrebbe essere questo e molto di più... per tutti, grandi e piccini,  e rallegrare i nostri cuori, sempre se siamo ben predisposti a farci contagiare, direi proprio travolgere, dalla magia del Natale e da una sfrenata voglia di shopping!


... quindi buon dicembre a tutti voi! ;) 









domenica 14 novembre 2010

Rock & Love... il bel ritmo del cuore!

Chi ha letto uno dei miei primi racconti, quello sul mio principe rosso porpora (se vi fa piacere potete rileggerlo cliccando qui), sarà rimasto con una piccola grande curiosità... avevo promesso che prima o poi avrei parlato di un altro motivo della mia passione per il nome del mio bel principe... forse è arrivato il momento che vi sveli qualcosina... e perchè non farlo proprio oggi? si, mi sembra proprio il giorno ideale! ;) Chi mi conosce bene sa perfettamente il perchè di tanta mia predilezione, chi invece non ha questo piacere capirà finalmente la mia "pazzia" per i Negramaro! ebbene si... tutto un giro di parole per parlare della band italiana numero uno in assoluto, per la quale faccio la figura della ragazzina! perchè io mi ubriaco di Negramaro... nel senso che posso bere calici di Negroamaro e non sentire alcun effetto strano ma basta una canzone dei Negramaro per andare in tilt! Le emozioni che si alternano sono così forti e particolari, difficili da raccontare, da fermare... batte forte il cuore... sembra proprio un cuore batticuore! è grave??? sarà la normale sensazione di una semplice fan, ma con altri artisti che adoro non mi capita la stessa cosa... mi emoziono ma rimango più razionale, controllata... forse solo con Bublé l'emozione sale a livelli estremi, ma lui è il mio crazy love! con queste note invece perdo l'orientamento, in positivo naturalmente... l'adrenalina sale sale... ricordo ancora il loro concerto a Lecce (26 dicembre 2005)... ho perso la voce, le lacrime... una pazza scatenata! :D ma c'è qualcuno che riesce a capirmi o sono da ricovero immediato? ah ok... ora mi conforto, non sono l'unica! :D
I Negramaro non sono solo un gruppo di musicisti ma prima di tutto grandi amici che condividono la loro passione per la musica, con una forte personalità individuale che si combina perfettamente fino a creare una sinergia di qualità e doti artistiche notevoli... ognuno di loro riesce a dare agli altri qualcosa di veramente originale e questo li rende un vero grande gruppo, unici nel loro genere. Riescono a trasmettere travolgenti emozioni a tutti coloro che si avvicinano alla loro musica, basta leggere i tanti messaggi dei loro fan, ascoltarli urlare ai loro concerti, per capire quanto sono amati... tutti sentimenti spontanei, reali, sinceri... come loro! e si percepisce una vicinanza che in genere nei big non si ha, anche se super famosi non sono poi tanto irraggiungibili... tranne se non hanno bodyguards nei paraggi! :D Sono ragazzi partiti dal Sud per portare ovunque nel mondo l'amore e l'orgoglio per la loro terra d'origine... il Salento!
Sono molto affezionata e seguo con tanta gioia tutti i loro percorsi, fin dai primi passi, e i grandi e meritati successi di ogni loro lavoro... sono nati nella mia terra e parlano salentino con gli occhi, con il sorriso, con le parole e i suoni che racchiudono in una canzone... e poi il leader del gruppo è un mio caro amico, ci conosciamo fin da piccoli, siamo in un certo senso cresciuti insieme e abbiamo trascorso la gran parte della nostra adolescenza condividendo tanti bei momenti, tutti in musica naturalmente perchè c'era sempre una chitarra o un piano pronto a suonare note meravigliose! Ho visto crescere la sua immensa passione per la musica, e quando il suo sogno si è concretizzato non potevo che essere tanto felice per lui e orgogliosa di avere un amico così speciale... il mio amico del cuore! Ora che è una vera rockstar ci vediamo e sentiamo pochissimo ma la nostra è una di quelle amicizie che sopravvive a tutto... alla lontanza, agli anni che passano... e ogni volta la gioia di un abbraccio è grande.
Ormai manca davvero poco, più o meno 48 ore, all'uscita del loro ultimo capolavoro   "Casa 69" e sono molto gioiosamente impaziente di ascoltarli in ogni istante della giornata, dovunque ci sia una radio accesa, dal vivo in un loro prossimo concerto... dopo tanta attesa è finalmente tempo di riaccendere il cuore e sentire i suoi bellissimi battiti rock! Ecco perchè da dieci giorni ho iniziato un countdown molto speciale... ogni sera prima di andare a dormire scelgo una loro canzone per fare sogni decisamente d'oro... ora sono a quota meno due... sempre e solo belle note di Negramaro! :) Ma anche dopo il 16 novembre, quando arriverò a quota zero, ricomincio a contare... la mia pazzia non potrà che aumentare! :D Sono tutte bellissime le loro canzoni... le melodie, i suoni, le parole... cariche di una magia incredibile... le puoi ascoltare all'infinito senza mai stancarti... insomma io le adoro tutte... ma a quanto pare non sono l'unica ad apprezzarle così tanto visto che i loro album ricevono tanti riconoscimenti e sono sempre ai vertici delle classifiche... anche oltre confine. Sono davvero bravi e anche questa volta sapranno ben stupire i loro fan... ci aspetta un lungo periodo pieno pieno di belle sorprese!
Se ancora non conoscete questi meravigliosi sei ragazzi entrate nel loro mondo... su www.negramaro.com potrete trovare tutto quello che di stupendo hanno creato, e sono sicura che basterà un attimo per innamorarvi della loro musica... è il ritmo dei profondi sentimenti del cuore! Chi invece li apprezza già da tempo come me allora potrà capire benissimo tutto quello che ho cercato di raccontare... parole semplici ma piene di affetto!
Sanno regalare emozioni forti perchè sono i primi ad emozionarsi quando la musica inizia a suonare... allora alziamo il volume e inebriamoci di tante note di Negramaro! ;)


foto: http://www.negramaro.com

sabato 30 ottobre 2010

quattrosettezerosette... quando i numeri ti catturano il cuore e la mente

Quest'immagine mi è subito piaciuta. E' stato un caso trovarla nei miei lunghi giri per il web. Ha stuzzicato la mia fantasia... mi è sembrato di vedermi da piccina, con treccine e sorriso smagliante, a stringere tra le mani un'infinità di numeri... si, esprime molto bene quello che voglio raccontare.
Io che stringo tra le mani i numeri... un'infinità di numeri... è proprio bello immaginarmi così!!! Eh si, ho sempre avuto un debole per i numeri, somme e calcoli e questo spiega il mio percorso di studi di "molta economia e poco commercio" :D (come mi dice sempre il mio papà!). Ma non bisogna essere necessariamente un contabile per capire la loro importanza. I numeri scandiscono ogni attimo della nostra giornata, a pensarci bene ogni cosa è associata ad un numero, una cifra, dai semplici numeri di telefono alle ore di un orologio che passano veloci, in tutto quello che facciamo c'è sempre un numero di riferimento.
Ma non voglio parlare certamente di matematica o calcoli statistici... i numeri che ho in mente sono ben altri... date importanti che porti nel cuore e che a distanza anche di anni sono sempre carichi di significati e ricordi intensi... come appena vissuti.
Ognuno ha i suoi numeri, con un contenuto particolare molto personale, che ad altri potrebbero sembrare banali, irrilevanti. Ma per me sono tutti ricchi di qualcosa che più o meno mi rappresenta, un ricordo di un qualcosa difficile da spiegare ma che ha segnato  certamente in positivo la mia vita, legati a momenti belli ed intensi tali da imprimersi dentro così forti che non ti lasciano più.
Di numeri fortunati ne ho davvero tanti, che porto nel cuore... che hanno lasciato il segno. Il primo pianto all'asilo, i primi giorni di scuola, i primi batticuori, il primo bacio, l'esame di maturità, la seduta di laurea, i diciottanni, i concerti, tutti i viaggi con la mia famiglia, il volo sull'oceano direzione Canada, il soggiorno a Parigi con la sua bella camera simil giungla con tanto di pappagallo appeso proprio sul letto, la vacanza svedese immersi nella foresta vicino a un gran lago, le vacanze estive sulle splendide e adorate Dolomiti... e potrei continuare ancora in un lungo elenco... hanno tutti un numero con una forte carica emotiva e il riaffiorare di questi ricordi, che sono solo alcune delle mie tante giornate felici, mi regala sempre un gran bel sorriso. 
83 • 88 • 91• 16.7.96 19.09.9514.11.92 • 2.8.97 •  29.7.97 • 24.10.04 • 26.12.05 • 6.7.01 • 4.7.07 • 22.3.06 ••• ...ahahah sto dando proprio i numeri... però quelli fortunati! :D cerco di annotarli tutti, alcuni vengono e poi svaniscono... li rincorro... ma le date da memorizzare sono davvero tante visto i miei trentatre' anni di età... 396 mesi di vita! qualcosa dovrà per forza sfuggire alla mia memoria ballerina :D :D :D e il sette sembra essere proprio il super fortunato... lo ritrovo spesso nel mio calendario dei ricordi.
Però è difficile dire quale più di tutti ha marcato così a fondo la mia memoria, ognuno ha un peso particolare legato a dei momenti speciali... ma quattrosettezerosette forse è quello che più di tutti racchiude un insieme di emozioni e ricordi, il più recente da farsi ancora sentire col batticuore non appena il pensiero va un pò indietro nel tempo. E' stato per me come un punto di partenza verso qualcosa di più grande... ha segnato in modo profondo il mio essere donna, facendomi sentire una vera piccola donna del vino! Uno dei tanti viaggi della vita, ma con quel famoso qualcosa in più... il viaggio... quello che ti apre un mondo pieno di speranze, sogni, obiettivi. Anche se nel tempo ho dovuto ridimensionare tante cose, sono sicura che quella strada che ho visto così chiara e brillante riuscirò a percorrerla prima o poi, come l'ho immaginata fin dall'inizio, magari con qualche curva e salita in più, sola o in compagnia... ma ce la posso fare! Sembrerà sciocco ma per me è così... certi numeri ti catturano davvero il cuore e la mente. ;)


giovedì 30 settembre 2010

un giorno molto speciale... my b•day #33!

19 settembre 2010... una normale domenica di fine estate oramai... se non fosse stato il giorno del mio compleanno! Una giornata quindi piena di coccole e pensieri affettuosi di parenti e amici, vicini e lontani, trascorsa serenamente in famiglia... fino a sera, quando mi unisco al mio fratellone e ad un gruppo di amici animati dal mio stesso desiderio di vedere il film più "in" del momento... andiamo al cinema per "EatPrayLove" ossia mangia, prega, ama! Davvero il modo migliore per concludere una giornata già splendida di suo... abbondarsi ai sentimenti più puri e veri... il buon cibo con un pizzico di meditazione e tanto amore!!! e una giornata tranquilla si trasforma in un'esplosione di emozioni, pensieri, voglie golose! :)

adorabile Julia che gusta un gelato tutto italiano a Roma

E' stata una delle esperienze più emozionanti degli ultimi tempi. Spesso capita che un film molto pubblicizzato possa poi riservare delle delusioni, invece ha superato di gran lunga le mie aspettative. Bello, divertente, toccante in alcuni momenti, un bellissimo viaggio dentro se stessi... ora non vi racconterò nulla perchè è bene vederlo o leggere il bel libro scritto da Elizabeth Gilbert... quindi ognuno proverà le sue emozioni, a qualcuno piacerà molto e a qualcun'altro molto di meno... questione di gusti! se piace la commedia sentimentale tipicamente americana, quasi strappalacrime, allora è il film giusto, ma anche per chi è un pò allergico alle storie sdolcinate, tranquilli, non si rischia di piangere se non per una grande gioia che ti riempie il cuore (e ve lo dice una che si commuove sempre). E' una storia realmente vissuta, non un racconto scritto per il grande schermo su misura per i romanticoni come me! ma al di là di tutto, quello che rimane è un forte sentimento di libertà, di pace... ti invade di una forza interiore, quella che ognuno di noi può trovare proprio nei momenti più difficili, quando la disperazione tocca livelli così alti da rendere tutto troppo grigio... meditare su se stessi e su quello che si vuole veramente ottenere e raggiungere... trovare il giusto equilibrio superando le proprie paure, rischiare di perdere tutto, ascoltare il proprio cuore lasciandosi sorprendere dai sentimenti inaspettati... e un bel segno di speranza che in tutte le cose ci può essere sempre un lieto fine.
Dopo il film ora è il momento di dedicarmi alla lettura del libro... molto ma molto gradevole e poi potrò dire di aver fatto davvero il pieno di eat pray love!!! ;)
Ho letto diverse recensioni sul film, alcune molto critiche, soprattutto verso il modo in cui è stato pensato il viaggio in Italia della protagonista, centrato tutto sulla sua gran voglia di mangiare tanto cibo italiano, quasi a diventare una mania, un'ossessione. beh, a me non ha dato questa impressione, anzi ho trovato molto divertente questo mettere in primo piano uno dei più bei piaceri della vita, che a quanto pare solo noi italiani sappiamo ben assaporare, e poi Liz (Julia) che gusta tutti i nostri buonissimi piatti è di una eleganza estrema, davvero molto fine.
Ecco qualche link per chi vuole scoprire il mondo di EatPrayLove... il trailer, il sito dedicato al movie per vedere tutte le foto, la colonna sonora "better days" di Eddie Vedder, il soundtrack, un video interrattivo e per finire il bel libro ... insomma hanno pensato davvero a tutto per farci rivivere in ogni momento le emozioni di un gran bel film... e poi Julia Roberts è sempre incantevole!
Buona visione... buona lettura... buon EatPrayLove!!! ;)



•Sometimes you have to risk everything 
and let yourself go•

alcuni scatti del film... Roma, India, Bali


martedì 31 agosto 2010

riflessioni di fine estate... o quasi!

Agosto ormai sta finendo, mancano davvero poche ore e anche gli ultimi raggi di sole di questa lunga estate, sempre troppo calda per i miei gusti, verranno racchiusi nell'album delle vacanze, insieme ai tanti momenti vissuti in allegria e libertà. Certo, per chi è riuscito a staccare un pò dalla quotidianeità, magari con un bel viaggio, le emozioni da annotare saranno davvero tante... chi come me invece ha rimandato il suo relax estivo avrà nel proprio album qualche spazio in più da poter riempire nei prossimi mesi... perché per viaggiare c'è sempre tempo, ogni stagione è quella giusta. 
E agosto che se ne va porta via con sé anche qualche lieve tristezza per non aver vissuto appieno l'estate, per non aver assaporato nel modo giusto le meraviglie che una lunga vacanza rilassante sa regalare. Lunga vacanza?! ormai sembra essere un lontano ricordo, bisogna andare molto indietro nel tempo, a quando si andava a scuola, allora si che l'estate era il vero riposo e divertimento, tre mesi di relax assoluto senza libri e pensieri... liberi! Poi si arriva all'università e i periodi di vacanza si accorciano terribilmente, tra esami fissati chissà perché il 31 luglio o proprio il 1 settembre, trascorri tutto agosto immersa nei libri... e ogni anno vorresti organizzarti meglio ma è sempre peggio! E poi arrivi nel mondo del lavoro e tutto si complica ancora di più... delle vacanze neanche l'ombra! accumuli un sacco di bonus ferie e finché decidi come utilizzarli l'estate passa e devi riaprir bottega... e allora li metti in un cassetto in attesa che arrivi il prossimo periodo festivo. Chissà perché è sempre così! :D
Ma un mese finisce e un altro comincia... settembre è subito pronto a prendere il suo posto con note decisamente più fresche e con una luce unica... un bellissimo sole e un cielo dall'azzurro limpido... e se il tempo non fa troppi capricci e continua ad essere sereno può essere il periodo migliore per apprezzare il mare, una vacanza tardiva ma ugualmente salutare, senza il caldo afoso di piena estate. e poi ci si può godere un meraviglioso specchio d'acqua cristallino e una spiaggia tranquilla e con tanto spazio per tutto il necessaire marino! Una bella abbronzatura settembrina non è poi male come idea. ;)
E poi Settembre  è il mio mese preferito perchè carico di profumi, quelli di un bel mosto in fermentazione... è tempo di vendemmia e poter camminare tra tini, vasche e ascoltare il mosto che "canta" elegantemente e sentire le sue note fruttate, assaporare il suo gusto d'uva così dolcemente succoso... beh è davvero una gran bella emozione! e fin da piccola ho avuto la fortuna di vivere tutti questi momenti della vendemmia, girare in cantina e sentirla viva... è tutto un fermento di voci, suoni, odori... un'allegria contagiosa ed assistere alla magia del mosto che poi pian piano diventa vino... è tutto molto eccitante e carico di energia positiva!  

Eh si, settembre è proprio un mese intenso, ricco di ricordi... e anche quest'anno saprà ben regalare tante emozioni, ne sono convinta! e io non vedevo l'ora di accoglierlo a braccia aperte! :)


una spiaggia di fine estate... 

domenica 18 luglio 2010

loading very slow... wait please!


Mi piacerebbe dire "chiuso per ferie" ma a me dona molto di più lo slogan "aperto tutto l'anno"! eh si, l'estate dovrebbe essere tempo di vacanze, relax, viaggi... invece nel mio caso è sempre difficile trovare la meta giusta dove fuggire o meglio sfuggire al grande caldo... è che sono troppo esigente... o le Dolomiti o niente! Sogno il fresco e nn sopporto il caldo... l'esatto contrario di chi come me nasce e vive in un posto molto vicino al mare, che adoro ma non d'estate perchè viene preso d'assalto da un turismo troppo rumoroso per i miei gusti.
e allora mi fermo e aspetto che le temperature ritornino a valori sopportabili, metto in standby tutto, anche il cervello, perchè bisogna consumare meno energie possibili, organizzo le mie idee sempre se me ne viene qualcuna di interessante e... sogno, almeno la voglia di sognare non mi passa mai.
Comunque buone vacanze a tutti... darò mie notizie quanto prima! :)
 

giovedì 8 aprile 2010

Vinitaly... another love story in Verona


In questi giorni sarò occupata più del solito, devo cercare di stare in due posti nello stesso momento e ci riuscirò? non ho potere soprannaturali, non spaventatevi, magari ne avessi qualcuno, sono sicura sarebbe molto utile... in particolare in alcune circostanze quando si potrebbero evitare rinunce dolorose. Nella mia analisi costi benefici (dopo tanto studio almeno metto in pratica le teorie ragionieristiche e capisco finalmente a cosa servono!) ho scelto la soluzione con meno perdita ma a quanto pare con profitto zero, perchè alla fine sembra che ci rimetto sempre! Per farla breve dovevo essere a Verona per cinque bellissimi giorni e invece sono a casa a lavorare! diciamo fisicamente a casa ma con il pensiero a Verona, a chiacchierare di vino, a ridere a crepapelle con i miei amici nelle nostre lunghe serate ad alto tasso alcolico. Ebbene si, il Vinitaly non è solo incontri di affari e luogo di trattative in tutte le lingue come si può ben immaginare... ma per me è molto di più. E' anche svago, divertimento, relax... si, proprio così... respirare l'aria veronese mi fa sempre un effetto molto positivo. Adoro Verona, passeggiare per il centro, ammirare le stupende vetrine superfirmate (per fortuna quando arrivo io sono ormai chiuse), rimenere incantata ogni volta che arrivo in Piazza Bra, vedere l'Arena, il balcone di Giulietta, piazza delle Erbe, una città dalle mille magie e grandi emozioni, come se fosse sempre la prima volta... e poi i buonissimi ristoranti, in questi giorni super affollati soprattutto di vip... quelli del vino! e inevitabilmente qualche caloria di troppo si fa sentire, ma fa parte dei bei ricordi del periodo fiera. Diciamo il giusto modo per svagarsi dopo lunghe giornate in stand, perchè il Vinitaly è anche confusione, stanchezza, occhi gonfi di sonno per aver dormito troppo poco, è sorridere sempre e comunque, è scoprire tante belle realtà anche oltre confine, è assaggi a non finire, brindisi, strette di mano, stravaganze, incontri con vecchi e nuovi amici... e tanto ancora... ma bisogna andarci almeno una volta per capire il vero spirito del Vinitaly che anima ogni produttore e visitatore. Forse non tutti saranno d'accordo con me e già so che la prima ad alzare la mano sarà la mia sorellina che il vinitaly non lo sopporta proprio e ci va un pò controvoglia... ma alla fine si diverte sempre tanto e non vede l'ora che arrivi subito il prossimo! :D
Quindi non potendo partire un pò la tristezza mi assale così ho pensato al rimedio "le cose che posso fare rimanendo a casa" una sorta di lista dei lati positivi, per consolarmi un pò. La mia sorellina lo fa sempre quando qualcosa non le va bene e funziona, è bravissima a fare una vera e propria classifica ma ora non mi può aiutare perchè sarà sicuramente impegnata ad "ubriacare" i suoi ospiti... my big sister where are you? I need your help... corri!!!! Comunque per chi vuole possiamo cercare insieme un rimedio utile ad allontanare dalla mente i cattivi pensieri... devo concentrarmi bene bene per poter arrivare così lontano e in tempo!
Allora iniziamo... ma non mi viene in mente nulla... ah si, rimanendo a casa posso dormire di più, mangiare ad orari regolari e poco, ho tutta la tv per me (ma non la guardo quasi mai perchè dovrei farlo queste sere), e poi? boh... forse sarebbe stata più ricca la lista delle cose che avrei fatto se fossi partita... ma non sarebbe stato proprio utile anzi decisamente peggio! allora meglio di niente... poco ma buono, no?
Comunque già aver condiviso questi bei ricordi mi è servito molto... ora solo qualche foto della magica Verona e posso iniziare a concentrarmi... ho un viaggio lungo e non facile! Per qualche giorno sarò molto assente ma spero che nessuno si dimentichi di me, torno presto... anzi subito!!! 
Visitate Verona e il Vinitaly naturalmente, ne vale davvero la pena! Smackssss  



mercoledì 31 marzo 2010

E' primavera...


Mi sono accorta che è passato un mese intero senza fermare almeno uno dei tanti pensieri che in tutti questi giorni mi son passati per la mente... pigrizia, stanchezza, o semplicemente vuoto assoluto? Però è anche vero che ogni scrittore ha il suo momento di riflessione!!! :D 
Sarà quest'aria di primavera che si è fatta parecchio desiderare ma finalmente sembra essere esplosa, portando colori e profumi incantevoli che tanto bene fanno al mio spirito dormiglione! E quindi proprio alla primavera voglio dedicare qualche parola, anzi delle poesie che certamente riusciranno ad esprimere molto meglio la vera essenza della stagione che considero la più bella in assoluto.
La primavera è incantevole perché sbocciano un'infinità di fiori tra cui i miei adorati tulipani, le gemme del Negroamaro dopo un lungo inverno si affacciano e colorano il vigneto di una tonalità particolare, il cinguettio degli uccelli, il canto per eccellenza più rilassante che ci sia, e se si ha la fortuna di vivere in campagna circondati dal verde e dal silenzio diventa un dolcissimo risveglio. E' tempo di viaggi (anche se per me ogni stagione è quella giusta!), ci si può sentire finalmente liberi di respirare aria diversa e di godere di un sole ancora non troppo accaldante e di un cielo limpido dalle tonalità dell'azzurro pieno, vivere le proprie giornate all'aperto e scoprire che poi qualche ora sottratta al lavoro fa proprio bene! Insomma tutto prende vita, la natura si risveglia e prende le sembianze di una bellissima farfalla che vola per i prati fioriti.
Un mese che finisce e un altro subito pronto ad iniziare, carico di tanti colori caldi e profumati. 



Marzo


Nei boschi, da sera a mattina, 
si schiudono fresche sorprese:
leggero sui prati cammina
Marzo, incantevole mese.
Ancora non c'è l'usignolo
ricolmo di note e di trilli,
ma lungo le prode e nel bosco
già fremono e parlano i grilli.
E, guarda, la siepe s'è desta
coperta di fiori, odorosa;
il pesco s'ammala di festa
schiudendo i suoi petali rosa.
C'è pioggia, c'è vento, c'è sole:
è Marzo, ogni cosa ha un incanto;
è Marzo che piange e non vuole,
che mostra il sorriso tra il pianto.  

Alfred de Musset   







Aprile
Andiamo a trovare aprile
sull'erba dei prati!
Lo vedremo giocare
col vento lieve 
di primavera,
snidare
col tiepido sole
i pigri animaletti,
lanciare coi bimbi folletti
grossi aquiloni.
Andiamo a trovare aprile!

A. Russo


Primavera




Oggi la primavera
é un vino effervescente.
Spumeggia il primo verde
sui grandi olmi fioriti a ciuffi:
Verdi persiane squillano
su rosse facciate
che il chiaro allegro vento
di marzo pulisce:
Tutto è color di prato.
Anche l'edera è illusa,
la borraccina è più verde
sui vecchi tronchi immemori
che non hanno stagione.
Scossa da un fiato immenso
la città vive un giorno
d'umori campestri.
Ebbra la primavera
corre nel sangue.

V.Cardarelli




Buona primavera a tutti!!! :)



"Nei ciuffi smeraldo, fiorisce il rosso, poi, l'azzurro e il bianco; come zaffiro, perla e 
splendido ricamo"
William Shakespeare

domenica 28 febbraio 2010

"la vita è un viaggio, viaggiare è vivere due volte" (Omar Khayyam)


si viaggiare... dolcemente viaggiare... lo diceva anche una splendida canzone di Lucio Battisti.
Io sono perennemente in viaggio, 365 giorni all'anno... con il pensiero... ripercorro vecchie tappe e nuovi percorsi da intraprendere... realmente purtroppo viaggio molto meno giorni, ma se dipendesse solo e soltanto da me, se dovessi ascoltare unicamente la mia frequente voglia di evasione, sarei una turista felice tutto l'anno. Mi piace immaginarmi con una valigia e una macchina fotografica, due splendide compagne di viaggio e partire per mete vicine e lontane... certo prima o poi mi potrò stancare ma sono sicura molto poi!
Sarò breve perché voglio che siano le immagini a parlare, le foto dei posti che più ho nel cuore, quelli che mi hanno regalato così tante emozioni da desiderare fortemente di tornarci. 


Le Dolomiti, la meta delle mie vacanze estive da quando avevo appena 8 mesi, su per i monti della Val Badia, i suoi verdi prati, i boschi con i suoi silenziosi rumori e i profumi, le lunghe passeggiate in totale tranquillità, molto rilassanti e anche con apprezzate doti tonificanti! Non nascondo che c'è stato un periodo in cui ci andavo poco volentieri, avrei voluto molto di più trascorrere i giorni di vacanza al mare con le mie amiche, ma poi crescendo ho scoperto il lato positivo della montagna, in estate è ancora più bella, i colori delle Dolomiti al tramonto sono di una bellezza indescrivibile, è il posto ideale per ricaricarsi completamente e ritrovare l'equilibrio con se stessi, e soprattutto indispensabile per non soffrire il caldo estivo... il mare può benissimo aspettare, ma le Dolomiti no... un richiamo forte e intenso che ancora oggi sento e spero di poterle presto riabbracciare!












E poi la Borgogna, il viaggio di oggi, quello che mi ha cambiato completamente... il mio viaggio perché per la prima volta ho pensato solo e soltanto a me, sono partita non considerando tutto quello che "abbandonavo", ma per 5 giorni appena, tanto al mio rientro era tutto lì che mi aspettava! Ma oltre a riscoprire una delle terre più belle e importanti del mondo del vino, ho consolidato la mia affezione al Pinot Nero, ho scoperto tante belle realtà vitivinicole e paesi come Beaune dove vale davvero la pena andarci almeno una volta nella vita... posti dove la vita scorre lentamente e si riesce ancora ad apprezzare il piacere delle piccole cose. Un viaggio anche molto divertente grazie a dei compagni speciali e con tanta voglia di fare un'esperienza unica e irripetibile! 






Sono solo alcune delle tante foto che ho portato via con me, come ricordo di ogni attimo di questi momenti indimenticabili. E sono soltanto due dei tanti viaggi che ho fatto, fin da piccolina ho avuto la possibilità di vedere tanti bellissimi posti e scoprire quanto è meraviglioso viaggiare... sono davvero molto fortunata! 

domenica 21 febbraio 2010

la canzone del cuore

Penso che ognuno di noi ha delle canzoni legate ad ogni momento felice della propria vita. Le mie sono tante, mi piace che la musica accompagni le mie giornate, soprattutto quelle più lunghe e faticose, in ogni situazione è sempre una nota musicale a creare la giusta armonia. Sono davvero così tante le mie note preferite che se dovessi fare un elenco sarebbe troppo lungo, allora vorrei scegliere quella che magari accomuna  più momenti, quella canzone che in un certo modo potrei definire la mia colonna sonora. Non è semplice scegliere perchè ad ognuna è legata un'emozione, un ricordo, una persona, un affetto... ma sforzandomi un pò e facendo una specie di classifica metterei in prima fila, una su tutte, "albachiara" di Vasco Rossi, un pò per le parole che in parte mi rapprensentano e nelle quali riconosco il mio essere a volte "sola dentro la stanza e tutto il mondo fuori"... una canzone che ha accompagnato la mia crescita di donna, ogni suo gradino, dall'adolescenza in poi, ha avuto come sottofondo questa bellissima canzone...  e ancora oggi è una delle mie preferite... una canzone senza tempo. Era la canzone delle fredde domeniche invernali, quando ci si ritrovava per stare in compagnia dopo la lunga settimana di studio, bastava un amico musicista, un pianoforte e via... era la canzone che si intonava a perdifiato in ogni gita scolastica, creando il clima giusto per divertirsi in completa armonia e spensieratezza... in ogni pasquetta e picnic all'aperto, al mare, ai falò sulla spiaggia, bastava una chitarra e le note venivano da sole... ogni occasione era quella giusta per creare un'aria di festa, l'allegria e la buona compagnia ne erano poi il contorno perfetto. E ancora oggi è una di quelle canzoni che ritornano alla mente sempre molto facilmente, basta ritrovarsi intorno ad un piano e subito si crea un'atmosfera a dir poco magica. Penso che questa canzone sia per molti più o meno importante, sono sicura che tutti abbiamo un almeno un ricordo ad essa legato... non si può non amarla.
Ancora adesso ascoltarla fa volare il mio pensiero molto lontano e credo che continuerà ad accompagnarmi per tutta la vita, perchè quando si parla di canzone del cuore è proprio quella che porti sempre con te con un bagaglio enorme di emozioni... che non si dimenticheranno mai.
Un testo che mi piace leggere e rileggere per ricordare i momenti passati e sognare ancora!

"Respiri piano per non far rumore, ti addormenti di sera, ti risvegli con il sole, sei chiara come un'alba, sei fresca come l'aria. Diventi rossa se qualcuno ti guarda e sei fantastica quando sei assorta, nei tuoi problemi, nei tuoi pensieri. Ti vesti svogliatamente, non metti mai niente che possa attirare attenzione, un particolare, solo per farti guardare. E con la faccia pulita cammini per strada mangiando una mela coi libri di scuola, ti piace studiare non te ne devi vergognare. E quando guardi con quegli occhi grandi, forse un po' troppo sinceri, sinceri, si vede quello che pensi, quello che sogni.... Qualche volta fai pensieri strani, con una mano, una mano, ti sfiori, tu sola dentro la stanza e tutto il mondo fuori".


domenica 14 febbraio 2010

un principe rosso porpora


E' la storia di un principe, il "mio" principe nato nella stessa mia terra, il Salento, ma molti anni prima di me, e ne sono talmente innamorata da voler condividere con lui ogni attimo della mia vita. Mi regala emozioni, dolci momenti, mi scalda l'anima... Mi piace immaginarci come i due innamorati di Peynet, io e il mio principe rosso porpora. Direte un pò eccentrico il tipo, dal colore davvero originale! Ebbene si, molto versatile a dir il vero, riesce sempre e benissimo a regalare il meglio di sè in tante sfumature.
Il nostro è un bel rapporto, forse lo adoro di più io, come sempre accade nelle coppie la donna ama a dismisura e l'uomo fa un pò il prezioso. Abbiamo tante cose che ci accomunano, lui è certamente molto più maturo di me ma condividiamo le nostre giornate in completa armonia. E' davvero una storia meravigliosa la nostra, il classico tipo che quando lo incontri non te ne puoi più separare. E poi ti sorprende sempre, riesce davvero a stupirti e ad incantare chiunque. Anche il suo nome è abbastanza particolare, molto antico poiché nasce dall'unione di due lingue, quella latina e greca, che esprimono insieme il suo essere "nero".
Le sue grandi qualità lo hanno reso famoso e apprezzato anche oltre confine, è davvero conosciuto e stimato un pò dovunque per il suo grande carattere e temperamento. Che dire... se tutte le ragazze sognano il principe azzurro, io ho avuto la fortuna di incontrare un vero "re", davvero speciale.
E' un amore nato non da poco tempo ma moltissimi anni fa, quando però ancora ero troppo piccola per capire e provare certe emozioni, non avevo l'età giusta per lasciarmi affascinare da lui. Ma ugualmente mi colpì così tanto da condizionare la mia crescita, tracciando la strada che mi avrebbe prima o poi portata da lui. Anche il giorno della mia laurea lui era lì, è stato in un certo senso il protagonista in una veste molto particolare... quella che poi adoro di più. La cosa più bella è che grazie al mio papà, che da sempre ha lavorato a stretto contatto con lui, sono cresciuta sentendone continuamente parlare in toni entusiastici e con grande soddisfazione per tutto quello che riusciva a crearci insieme, e ho potuto scoprire le sue grandi doti ed il suo essere unico e inconfondibile
Ormai sono convinta, l'ho scelto come compagno di vita e non lo tradirò mai!
Non avete ancora capito di chi sto parlando? Allora vi presento il mio "piccolo principe"... è il Negroamaro, quel meraviglioso vitigno che riesce a dare vini unici, che raccontano il Salento, il sole, i suoi profumi, i suoi meravigliosi colori, soprattutto certe sue sfumature che ricordano tanto dei bellissimi tramonti. Infatti sono proprio i toni del suo rosè che hanno un'eleganza ed una finezza da far perdere la testa. E' davvero un principe, purtroppo non solo il mio, ma di tutta viticoltura salentina, protagonista indiscusso dei vini di qualità della nostra terra, che ben rappresentano la Puglia in Italia e nel mondo. Grazie ai suoi meravigliosi frutti ogni anno si producono rossi e rosati sempre più apprezzati dai mercati di mezzo mondo, conosciuti anche grazie all'impegno di tanti produttori che credono nel loro grande valore e riescono ben a comunicare il nostro territorio.   
Allora sono innamorata? Io penso di si... del mio principe rosso porpora!
E' solo una piccola storia divertente per raccontare di quanta passione c'è dietro il lavoro della mia famiglia, di quello che anima le nostre giornate e la gioia di poterci dedicare a qualcosa di veramente importante. Il Negroamaro è più di un semplice vitigno, è tutto il nostro mondo ed è un grande privilegio per noi veder crescere i suoi grappoli, coccolarli come fossero piccole creature per farli arrivare sani e ben maturi al momento più emozionante della vendemmia, e poi il mosto che si trasforma in vino, tutto sempre sotto l'occhio attento ed amorevole del suo "papà", fino a crearne il "vestito" migliore per il suo "battesimo", cercando di curare ogni dettaglio che lo possa rendere il più bello possibile. 
Vorremmo racchiudere tutto questo in ogni bottiglia, in ogni calice che speriamo accompagnerà ogni momento lieto della vita di tutti coloro che credono che il vino sia più di una semplice bevanda, ma un compagno simpatico ed eloquente della tavola che sa regalare qualche emozione in più. 
Il mio primo calice di Rosato è stato amore a prima vista, grazie proprio al mio babbo, che con una bella foto mi ha permesso di non scordarlo mai. Ed è sempre grazie a lui se oggi posso dire di avere una bella passione, quella per il vino, che cerco di coltivare e far crescere sempre più. 
Negroamaro per me vuol dire tutto questo e ancora di più...è anche il nome della band più famosa, nn solo in Italia ma in Europa e oltre ormai, che è partita proprio dal mio paese per lanciarsi nel meraviglioso mondo della musica. Il mio amico Giuliano ha scelto proprio il nome giusto per non dimenticare mai il forte legame con la sua terra... Negramaro appunto... ma questa è un'altra bella storia che prima o poi racconterò. :)





domenica 7 febbraio 2010

il libro ideale per sentirsi sempre piccoli piccoli...

Leggo poco, lo riconosco, ma quando un libro mi prende non riesco più a dimenticarlo... lo metto lì in bella vista nella mia libreria, e mi basta guardarlo per ricordare le emozioni provate durante la lettura. Forse il mio primo vero libro, dopo quello delle favole che ricordo ricco di tanti bei disegni colorati, è stato "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry... Il primo perché da ragazzina ero proprio pigra, oltre i testi scolastici nessun libro attirava la mia attenzione. Fino a quando mio padre, dopo vari tentativi, per farmi affezionare alla lettura mi regalò questo fantastico libro. Credo di averlo riletto diverse volte e anche in età più adulta, mi aveva così affascinato la storia di questo bel principe e del suo piccolo mondo. Avrei voluto memorizzare bene ogni sua parola, ogni suo pensiero pieno di significati autentici, un pò come buoni consigli di vita. Queste sono solo alcune delle frasi che mi piacciono tanto, una più bella dell'altra:




"Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta per farlo felice quando lo si guarda..."








"Amare nn vuol dire guardarsi negli occhi, ma guardare insieme nella stessa direzione."


"A che ti serve possedere le stelle?" chiese il Piccolo Principe all'uomo
"Mi serve ad essere ricco"
"E a che serve essere ricco?"
"A comperare delle altre stelle se qualcuno ne trova"
"Io" disse il Piccolo Principe "possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni e
possiedo tre vulcani dei quali spazzo il camino tutte le settimane. E' utile
ai miei vulcani e al mio fiore che li
possegga. Ma tu non sei utile alle stelle.."

"Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua."

"E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante."

"Mi è sempre piaciuto il deserto. Ci si siede su una duna di sabbia.
Non si vede nulla. Non si sente nulla. E tuttavia qualche cosa risplende nel silenzio."

Il Piccolo Principe è il libro di tutti i bambini... ma anche di tutti i grandi che sono stati piccoli!